EBAV

MODIFICA MODALITA' PRESENTAZIONE DOMANDE EBAV-CGIL

IN TUTTA LA PROVINCIA DI PADOVA

Gent.le lavoratrice/lavoratore, gli sportelli Ebav-Cgil di Padova a causa delle recenti disposizioni legate alla diffusione del COVID-19, hanno modificato temporaneamente le loro modalità di lavoro. Devi presentare domande Ebav o Saninveneto? Ti ricordiamo che la scadenza delle fatture rimborsabili da Saninveneto è di 2 anni dalla data di emissione mentre per le domande Ebav: D10v, D10d, D10p, D10a e D53 la scadenza di presentazione è il 31 marzo con la possibilità di poter presentare le domande in ritardo fino al 31 maggio nel caso tu fossi impossibilitato da avvenimenti collegati al COVID-19.

Inoltre, in via del tutto eccezionale, puoi inviare la modulistica COMPILATA e FIRMATA in ogni sua parte e la documentazione necessaria in formato immagine o in formato PDF ai seguenti indirizzi:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Nel caso avessi bisogno di ulteriori informazioni puoi telefonare a

Mirko Romanato – 3456160722

Maurizio Zanovello - 3427646748




comunicato_stampa_fsba





Se l’artigianato è la spina dorsale dell’economia veneta, EBAV è il suo cuore pulsante.

Non ha scopi di lucro e persegue il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti delle imprese artigiane, degli imprenditori, dei loro collaboratori e familiari.
E' una struttura capillarmente distribuita nel territorio.
Nelle sedi associative, sia sindacali che datoriali, sono stati attivati oltre 200 "Sportelli Telematici " che permettono un rapido accesso alle informazioni e ai servizi erogati dall’Ente. E' un punto di svolta nelle relazioni fra le parti sociali.
Rappresenta l’impegno di scegliere il dialogo per risolvere i problemi del comparto artigiano e dei protagonisti che vi operano.All’EBAV fanno riferimento le aziende artigiane del Veneto.

Sono interessate tutte le aziende artigiane della regione veneto e di tutti i settori, fatta eccezione per le imprese che operano nel settore delle Costruzioni, le quali sono da tempo dotate di un proprio organismo bilaterale CEAV e CEVA (Cassa Edile Artigiana Veneta)   che opera su scala regionale con proiezioni provinciali.Attualmente la partecipazione delle aziende artigiane alla esperienza bilaterale sfiora la quota dell’80% dell’universo delle imprese con dipendenti del comparto (e per una simile quota interessa i lavoratori dipendenti da imprese artigiane)

GLI OBIETTIVI

L'EBAV - Ente Bilaterale dell'Artigianato Veneto - nasce il 21 dicembre 1989 dagli accordi tra le Associazioni artigiane (Confartigianato e Cna) e sindacali (Cgil, Cisl, Uil) del Veneto, è stato operativamente avviato nel 1991. Attualmente in esso si riconosce anche la Casa.
L'EBAV, che nella "bilateralità" ha il suo fondamento, ha lo scopo di rendere operative intese fra le parti costituenti, finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli imprenditori artigiani e dei loro lavoratori dipendenti. A tal fine eroga una articolata tipologia di servizi e prestazioni alle imprese e ai lavoratori artigiani. Inoltre, ha lo scopo di favorire lo sviluppo ed il consolidamento del comparto artigiano veneto, con particolare riguardo agli aspetti del mercato del lavoro, della formazione professionale e dell'ambiente.Giuridicamente l'Ebav è una associazione privata parasindacale (non riconosciuta, ex art.36 e segg. Cc).

L'ORIGINE NEGOZIALE


L'accordo del 21 dicembre 1989 attua a livello regionale un accordo interconfederale nazionale sottoscritto a Roma il 22 luglio 1988. L'accordo rappresenta una soluzione originale prodotta da un nuovo clima di relazioni sindacali, di cui l'Ebav è il traguardo più ambizioso. L'accordo regionale si fa carico di:

  • stabilire la costituzione dell'Ebav
  • regolare le strutture di rappresentanza sindacale territoriale
  • garantire la copertura contrattuale dei lavoratori di tutti i settori artigiani.

In altre parole, dall'accordo prende forma un nuovo modello di relazioni sindacali esterne all'impresa, tenute dalle strutture territoriali delle organizzazioni stipulanti.
Inoltre a partire dall'accordo tutte le imprese artigiane sono tenute ad applicare un contratto di lavoro dell'artigianato (riferendosi, nel caso non ne esista uno specifico di settore, ad altri dell'artigianato e non ad altri dell'industria o del commercio

CGIL Padova - Via Longhin, 117 Padova
Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il Caaf chiamare il Centro Unico di Prenotazione
tel. 0497808208

Apri Google Maps